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Tecniche di riduzione delle opportunità

Se, perché siamo in partenza o per qualunque altra ragione, affidiamo le nostre chiavi a un vicino fidato, dobbiamo tenere a mente che questo significa affidargli tutta la nostra casa.

La metà dei furti commessi nelle nostre case avviene senza forzare le entrate. Di questi, a parte i casi in cui le trovano aperte, in tutti gli altri i ladri usano le nostre stesse chiavi!

Rinforzare la resistenza delle nostre case (rafforzamento degli obiettivi) dotandoci di migliori serrature serve a poco se le porte sono lasciate aperte o se le chiavi cadono in mani inappropriate.

Per evitare che le nostre chiavi diventino uno strumento di lavoro per i ladri, seguiamo poche semplici regole di buon senso, a costo zero:

  • Dobbiamo sempre sapere chi possiede le nostre chiavi di casa. Ogni membro della famiglia deve sempre sapere dov'è la sua copia.
  • Attenzione a chi le affidiamo. La casa di chi custodisce le nostre chiavi (parenti, vicini, amici, ecc.) deve offrire un livello di resistenza pari o più alto della nostra altrimenti, in caso di furto, anche la sicurezza della nostra casa sarà a rischio.
  • Chiediamo a chi custodisce le nostre chiavi di non apporvi alcuna etichetta con il nostro nome e/o indirizzo, in modo che non possano essere messe in relazione con la nostra casa.
  • Non raccontiamo in giro a chi abbiamo affidato le chiavi. E questa persona non racconti in giro che le sta custodendo per noi.
  • Anche se non affidiamo le nostre chiavi a qualcuno, evitiamo le etichette d’identificazione. Perché facilitare il lavoro del ladro?
  • Non appendiamo né le chiavi di casa, né tutte le altre, in un portachiavi a vista all’interno della casa (il classico portachiavi a fianco della porta d’ingresso). In un sol colpo possono rubarcele tutte!
  • Accertiamoci che le nostre chiavi non siano facilmente duplicabili. Se abbiamo bisogno di duplicarle, occupiamocene personalmente o incarichiamo una persona di fiducia, possibilmente restando presenti durante l’operazione.
  • Per non correre rischi, cambiamo tutte le serrature quando traslochiamo in una nuova casa. Noi non sappiamo a chi aveva consegnato le chiavi della casa, del box o della cantina il precedente proprietario/ affittuario.
  • Non consegniamo mai le chiavi di casa a chi esegue lavori o consegne al nostro domicilio. Affidiamole piuttosto a un vicino fidato che apra la casa, sia presente durante la consegna o i lavori e poi la richiuda. Ricordiamoci di farci restituire la chiave dal vicino se non le ha in custodia permanente.
  • Se ci rubano la borsa che contiene le nostre chiavi, bisogna cambiare le serrature di tutte le porte delle chiavi rubate, anche quelle degli accessi comuni (portone o cancello d’entrata del condominio o dell’area residenziale). È buona norma informare i vicini e contribuire alle spese di sostituzione della serratura e di duplicazione delle chiavi.
  • Nelle ore notturne, dopo aver chiuso la porta di casa, togliamo la chiave dalla serratura. I ladri, soprattutto con modelli meno recenti, sono in grado di aprire la nostra porta utilizzando le nostre stesse chiavi facendole girare dall’esterno.
  • Se non sono strettamente necessarie, rimuoviamo tutte le chiavi delle porte interne. Spesso i ladri entrano in una stanza e la isolano dal resto della casa chiudendola a chiave dall’interno per operare indisturbati e guadagnare tempo prezioso per darsi alla fuga prima che questa sia riaperta.

In conclusione, occhio alle chiavi di casa!

(Tratto dal materiale di formazione dei coordinatori di Controllo del Vicinato.)

Leonardo Campanale - Vicepresidente ACdV © RIPRODUZIONE RISERVATA

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