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Spazio aderenti ACdV

Per la Sezione Terre D'Argine dell'Associazione Controllo del Vicinato l'anno 2017 si è concluso con grande soddisfazione per aver raggiunto la quasi totalità degli obiettivi inizialmente prefissati:

CIRCOLARITÀ DELLE INFORMAZIONI TRA I GRUPPI
La circolarità delle informazioni è la base dello scambio e del funzionamento ottimale del Controllo del Vicinato. Lo scambio di informazioni, quasi in tempo reale, rende il controllo sul territorio forte e con risultati importanti, ma per ottenere questa circolarità abbiamo definito dei percorsi e delle regole. Attenersi alle regole e seguire dei processi non è mai semplice da realizzare, ma grazie all'ottimo lavoro svolto dalla Segreteria della nostra sezione ciò è stato possibile. Oggi, qualunque informazione di rilievo viene in pochi secondi recapitata ai coordinatori e a tutte le persone aderenti ai gruppi CDV.

CREAZIONE DELLA PIATTAFORMA "INSIEME" PER LO SCAMBIO DELLE INFORMAZIONI CON I COMUNI LIMITROFI
Sempre nell'ottica di aumentare la sicurezza del territorio si è pensato di creare una piattaforma per lo scambio delle informazioni ("Insieme") e condividerla con i comuni limitrofi compresi quelli della Provincia di Reggio Emilia. Questo è stato molto apprezzato e ha dato immediatamente i suoi frutti, continueremo ad agganciare altri comuni in modo da implementare questa rete.

GESTIONE DEI DATI SENSIBILI E DELLA PRIVACY
Questo è stato un capitolo importante affrontato in modo legale e sistematico, adesso tutti gli aderenti hanno firmato il consenso sulla privacy e i loro dati sono al sicuro all'interno degli uffici della Polizia Locale.

SUDDIVISIONE DEL TERRITORIO IN AREE PER MIGLIORARNE LA GESTIONE
La creazione costante di gruppi sparsi sul territorio generava spesso zone "buie" non gestite. Inoltre, molti gruppi vicini contavano un solo coordinatore e in caso di indisponibilità di quest'ultimo i gruppi restavano. Per ovviare ad entrambe le problematiche si è pensato di suddividere il territorio in zone, in questo modo abbiamo unito più coordinatori per ogni zona e nel contempo tutta l'area viene gestita. Questa suddivisione è stata fatta per i comuni di Carpi (9 zone) e Campogalliano (3 zone). Prossimamente questo metodo sarà esteso anche ai comuni di Soliera e Novi.

AUMENTO DELLE ADESIONI E FORMAZIONE DI TUTTI I NUOVI ADERENTI

Dall'inizio del 2017 è stata inserita una nuova procedura che permette di formare tramite un incontro formativo tutte le persone prima che entrino a fare parte di un gruppo. Questo si è reso necessario in quanto le informazioni che vengono fornite durante l'incontro aiutano i partecipanti ad individuare parecchie criticità strutturali e comportamentali e, di conseguenza, a rendere più sicure le abitazioni e il territorio.
Ma ora parliamo di numeri;
Questo è il diagramma dell'andamento nel 2017delle adesioni sul territorio dei 4 comuni:
 
 
Nonostante questa grossa espansione siamo ancora abbastanza lontani dal raggiungimento del punto di soglia del 50% sul territorio e del 40% dei residenti, punto oltre il quale il CDV manifesta tutto il suo potenziale e la sua efficacia.
 
 
ADEGUAMENTO DELLA STRUTTURA ORGANIZZATIVA DELLA SEZIONE
Con dei numeri di adesione così importanti e la velocità con la quale si sono raggiunti, si è dovuto meglio strutturare la sezione locale ACdV. Questo il numero di persone impegnate ed i relativi ruoli:
 
 
ALCUNE CONSIDERAZIONI SUL CONTROLLO DEL VICINATO
Con la crisi economica che ha minato il tessuto sociale e a manifestato in generale l'incapacità della politica (anche locale) di relazionarsi con i grandi problemi di oggi, la coesione sociale è divenuta un obiettivo agognato e prezioso. Quando presente, questa garantisce buona integrazione, ordine sociale, solidarietà e fiducia reciproca. Tutti elementi fondamentali per la sicurezza e la crescita dei paesi, grandi e piccoli. Molti cittadini sono prigionieri di individualismo amorale per cui l'interesse comune è visto solo in funzione di un mero vantaggio personale. A fronte di questi atteggiamenti il Controllo del Vicinato ha aiutato ad invertire questa tendenza, stimolando la coesione sociale attraverso il dialogo e lo sviluppo di buone relazioni. Sempre più le persone che aderiscono ai nostri gruppi capiscono che la crescita e la sicurezza si ottengono solo quando una pluralità di persone si unisce per raggiungere uno scopo comune. Quando uomini e mezzi presenti sul territorio lavorano tutti all'unisono.
 
OBIETTIVI PER IL 2018
Come per lo scorso anno, anche per il 2018 ci siamo fissati obiettivi ambiziosi:
  1. Continuare ad espandere il CDV per superare la soglia critica.
  2. Estendere il CDV anche agli esercizi commerciali. Questi sono un anello importante della catena per il controllo del territorio. La loro presenza in orari nei quali le persone sono normalmente al lavoro e la loro visione diretta sulla strada ne fanno degli attori importanti. Inoltre, l'essere inseriti nel circuito CDV e ricevendo informazioni su comportamenti e situazioni critiche li renderebbe sicuramente meno vulnerabili. Ultimamente questa categoria è stata presa di mira in modo particolare dai malviventi, supportarla non è solo necessario ma un dovere civico.
  3. Continuare i contatti con i comuni limitrofi per instaurare rapporti e scambi sempre migliori.
  4. Allargare il CDV anche ai residenti extracomunitari. Anche loro sono cittadini del nostro territorio e vivono i nostri problemi, spesso amplificati. Teniamo presente che questi rappresentano il 14,5% della popolazione (10.130 persone solo a Carpi). Un numero importante. Invitarli ad unirsi al Controllo del Vicinato, oltre ai benefici relativi ad un miglior controllo del territorio, ne aumenterebbe anche la loro integrazione sociale. Come sezione locale ACdV stiamo pensando ad un percorso che potrebbe fare da apripista, riservandoci i necessari aggiustamenti in corso d'opera.
Sezione ACdV - Terre d'Argine
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